L’albero dei fichi suicidi

10
Jun
2010

Galassie di foglie verdi giocavano con la luce di settembre
quando io non arrivavo ancora al ramo più umile
di quel fico piantato tra le prime parole del mio libro.

Ogni tanto i suoi figli sentivano il bisogno di morire
e scendevano con un volo preciso, giù, fino alla terra.

In braccio al loro padre,
che ne sapevano di quanto fosse duro il mondo
e a senso unico la morte.

Se lo capivano,
erano già gocce con la testa spaccata
o quelle conquiste che io dicevo di aver staccato dalla vetta dell’albero.

Nemmeno io sapevo
quanto amari fossero quei dolci fichi suicidi.

Scritto da: Pikadilly

Sono una Web smanettona che soffre di Guareschite acuta e di una forte librodipendenza. Disintossicarmi è impossibile, così cerco le mie dosi di libri passando tre quarti della mia vita a tempo libero sniffando parole e storie. La biblioteca è il mio harem, le librerie le mie spacciatrici legalizzate. Insomma, voglio morire di lettura.

1 Commento per “L’albero dei fichi suicidi”

  1. #1
    Commento di: Sergio
    Data: 12 Sep, 2010 Ore: 12:10 am

    Quando finisce la giovinezza si cessa di essere fichi.

    Reply  |  Quote
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