Andrea Mucciolo

23
Feb
2010

Come diventare scrittoriSottotitolo: L’uomo più odiato dalle case editrici a pagamento.

Qualche mese fa, mi misi in testa di diventare scrittrice.
Non credevo nemmeno io alla cosa, ma non importava: volevo diventare scrittrice, così, perché mi annoiavo. Mossa da questo ignobile sentimento, cominciai a passeggiare per la rete cercando tutorial e consigli su come partorire qualcosa che avesse anche solo il colore di un romanzo.

Avevo tutto: il tempo, il pc fighetto con cui scrivere, l’immagine della copertina, il vestito per la sera della premiazione  “Miglior libro del decennio”, un nugolo di persone da citare nei ringraziamenti, il profumo da scrittrice e una finestra dalla quale scorgere i moti delle nuvole… e quelli intestinali del mio vicino. Avevo anche studiato le parole di ringraziamento. Mancavano solo due cose: le scarpe intonate (fondamentali) e il romanzo (dettagli).

Tra i vari siti, incontrai quello di Andrea Mucciolo.
Il suo libro Come diventare scrittori oggi non era ancora ufficialmente uscito, ma nel suo sito già ne parlava ampiamente. Lo aggiunsi a Facebook (sta diventando una fondamentale azione quotidiana, tipo lavarsi i denti).

Dopo qualche post nelle rispettive bacheche di Facebook, mi iscrissi al suo forum per aspiranti scrittori.
Forum in cui gli utenti si scambiavano, e si scambiano, consigli su come scrivere un romanzo e su come farlo pubblicare senza accendere un mutuo o interrogare i cravattari di zona.

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