Prontuario di punteggiatura

19
Jan
2010

Prontuario di punteggiatura - Bice Mortara GaravelliSono dolori. Lo dico subito.
Quando ho comprato questo innocente libretto, mi sono detta:”155 pagine, e che saranno mai! Lo leggo nei tempi morti, quando sto in qualche sala d’aspetto o prima di dormire”.

Per capire il senso della prima pagina mi ci sono volute esattamente due ore e cinque pause da dieci minuti ciascuna.

Intendiamoci, è il libro più utile che io abbia comprato in vita mia. Ha sciolto molti miei dubbi sull’uso di quella stramaledetta virgola, però, che dire, il linguaggio che Bice Mortara Garavelli utilizza non è adatto a chi, come me, è solito rileggere due volte anche i dialoghi su Topolino. :D

Per affrontare al meglio la lettura di questo prontuario, basta un po’ di training autogeno e la consapevolezza di non trovare esempi alla “Marco mangia una mela”, bensì qualcosa di più complesso e articolato che a volte sembra quasi assurdo.
Per dirla breve, va masticato bene e assimilato come una proteina.

Una mano santa per chi scrive.
Diventa una dannazione quando si arriva ad immaginare la Bice, vestita da Signora della Morte, che falcia qualsiasi segno d’interpunzione venga collocato in posizioni ambigue rispetto al senso della frase.
Io l’ho sognata, una notte. Meglio non ricordare.

In conclusione, il rischio è quello di diventare dei fondamentalisti della punteggiatura, cosa che comunque non fa poi tanto male né a noi né a chi ci legge.

(La Bice vestita da Signora della morte, però, fa paura. :D )

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