Il dizionario dei cliché
Il dizionario dei cliché è un piccolo raccoglitore di frasi e termini stantii che necessitano di essere abbandonati a favore di espressioni più originali e meno inflazionate.
Insomma, piccoli suggerimenti per coloro che si sono resi conto di essere clichédipendenti e vogliono disintossicarsi dal già sentito.
I cliché ammazzano la letteratura e urticano il lettore che in un libro cerca qualcosa che va al di là di ciò che potrebbe tranquillamente scrivere lui.
Anche io sono capace di scrivere “faccia da poker” -che figata, so scrivere!!!-, ma con questa espressione ho detto solo una cosa già sentita, non spiega la reale mimica facciale di chi assume la faccia da poker, non la mostra, anzi, la nasconde: molti potrebbero non sapere cosa sia una faccia da poker.
Questa cosa l’ho capita grazie alla terapia d’osservazione che sto applicando per risolvere le mie emetofobiche questioni.
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Vabbe’, la dico tutta: me la insegnata il mio terapista (anche conosciuto come il Dr House).
La prima volta che gli ho detto “ho l’ansia”, lui mi ha guardata come se stessi mandando baci ad una foto di Bin Laden.
Credevo mi volesse sbudellare.
Alla fine mi ha invitato a dimenticare termini generici come “ansia”, “panico”, “paura”, “tristezza”, ecc. Non solo, anche la parola “emetofobia” doveva essere cancellata dal mio dizionario. Con tutto quello che avevo fatto per trovare un nome alla mia paura, quella richiesta mi sembrava quantomai ingiustificata. E invece si è rivelata la più efficace, anche se devo ammettere di non averla abbandonata completamente…shhh, che non si sappia in giro. ![]()
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