Quello che so
…so che voglio raccontare questa storia perché mi vibra nelle mani.
…so cosa devono dire i personaggi.
…so che J è scema.
…so che J non è sola…mai!
…so che io la amo anche se è un disegno.
…so che il capitano Kirk non bacerà nessuno prima di McCoy.
…so che Spock non si concederà a J nemmeno dopo aver saputo che…
…so che non vi dirò cosa viene a sapere Spock.
…so che J è costretta a fare quella cosa…
…so che amo anche Spock, il mio Spock, nonostante non assomigli per niente a quello vero.
…so che amo anche quello vero.
…so che amo la foto linkata sotto al primo vero, due righe più su.
…so che il vero Spock mi troverebbe illogica e poco più sensata della parrucca di Chekov.
…so che ho quasi 28 anni e faccio ridere interi pollai, oltre che alienarmi potenziali datori di lavoro.
…so che ci saranno anche Han Solo e Chewbacca.
…so che Han Solo odierà Spock ancora prima di incontrarlo.
…so che Scott si farà corrompere da J con una bottiglia di Scotch.
…so che i capelli lunghi di J hanno un preciso scopo.
…so che ho lievitato un po’ troppo i muscoli di Darth.
…so che disegnare la maschera di Darth è stato un vero macello.
…so che Darth non è mio fratello e dovrei chiamarlo per nome e cognome.
…so che se lo chiamo per nome e cognome non arrivo più perché dovrei scrivere Anakin Skywalker inteso Lord Darth Vader o Lord Dart Fener per noi italiani.
…so che nella mia storia i nomi sono originali.
…so che le facce di tutti sono diverse da una scena all’altra.
…so di essere una schiappa nelle caratterizzazioni.
…so la fine della storia.
…so anche che non ve ne po’ frega’ de meno.
Quello che non so è quando riuscirò a terminare la prima puntata!
Usa la forza…
Sparata a massima curvatura, l’Enterprise sta facendo rotta su Ki’rot, il pianeta minacciato di distruzione dal terribile Darth Vader, un Jedi dai dubbi gusti in fatto di elmetti e il vizio di soffocare le persone.
Durante il viaggio, il Gran Maestro Yoda contatta l’Enterprise. Spock spera di liberarsi finalmente della Jedi, in verità il verdolino Yoda richiama a sé la giovane per allenarla prima dello scontro su Ki’rot.
Togliere dalla mente della ragazza il pensiero di Spock è cosa dura anche per il Gran Maestro Yoda.
Lo so lo so lo so.
Ricordo quello che ho scritto nel post dell’ultima strisciolina ( cito: “Inoltre abbandonerò per un po’ tempo la pubblicazione settimanale a favore di quella mensile, che conterrà, ovviamente, più pagine, storie più consistenti e una maggiore caratterizzazione dei personaggi”), ma la sfiga è forte in me, così lo scanner è andato in coma: alle volte si sveglia facendomi credere che sarà per sempre e poi, boom, ricade nel sonno dei giusti.
Quindi, aspettando di poter scannerizzare e pubblicare la mega strisciona (anticipino: c’è Darth Vader, la santissima trinità Kirk-Spock-McCoy al completo e una battaglia molto particolare…), butto in tavola la prima che ho scarabocchiato con Yoda (in verità nasce come abbozzo di Yoda), sperando che il mio scanner segua la luce in fondo al tunnel, se no gli stacco la spina per sempre.
Alla prossima.
Che galassia sarebbe…
E’ quasi Natale, Kirk, Spock e McCoy stanno passando le feste sull’Enterprise. A tener loro compagnia c’è la Jedi, che da qualche giorno è miracolosamente calma e tranquilla. Ma questo stato di quiete durerà poco, da Starfleet arriva un ordine molto strano che la riguarda…
Lunga postilla.
Tempo e sfiga permettendo, vorrei far prendere a questa storia una piega meno sbrindellata. Prima di tutto bisognerà trovare un nome alla ragazza Jedi, ma non voglio farlo da sola, così ho pensato ad un concorsino del quale parlerò nei prossimi giorni. Inoltre abbandonerò per un po’ tempo la pubblicazione settimanale a favore di quella mensile, che conterrà, ovviamente, più pagine, storie più consistenti e una maggiore caratterizzazione dei personaggi.



